Cellulite: le Matrici Extra Cellulari superficiale e profonda.

Dove finisce l’ipoderma

Partiamo dall’Ipoderma lo strato più profondo del nostro tessuto cutaneo che si trova esattamente sotto il derma. L’ipoderma è ricco di adipociti ed è collegato nella porzione superiore alla pelle tramite i tralci di tessuto connettivo, mentre nella porzione inferiore scorre sul muscolo grazie alla presenza di altri tralci di tessuto connettivo che costituiscono la fascia o Matrice Extra Cellulare profonda(MEC). Quando l’ipoderma particolarmente ricco di adipociti viene definito pannicolo adiposo sottocutaneo. Il grasso si accumula sotto forma di riserva nella parte superficiale dell’ipoderma organizzandosi in gruppi. Tutte le cellule della pelle fino a quelle dell’ipoderma comprese sono in connessione grazie alla MEC superficiale che le bagna e le circonda ininterrottamente. In estetica siamo abituati a fermarci all’ipoderma quando si parla di pelle ma è importante la visione completa della struttura corporea. Quando facciamo un massaggio non influenziamo solo la pelle fino all’ipoderma, ma anche quello che c’è sotto. Cosa troviamo sotto l’ipoderma? In profondità la MEC (chiamata anche fascia) si densifica e forma uno strato lamellare di tessuto connettivo denso che separa i movimenti della MEC superficiale da quelli della fascia o MEC profonda che riveste i muscoli.

La Matrice Extra Cellulare superficiale e la Fascia

Abbiamo quindi due matrici: MEC superficiale e la MEC profonda chiamata fascia, le quali separano la pelle intera dal muscolo compreso lo strato adiposo permettendone lo scorrimento uno sull’altra.

La fascia permette al pannicolo adiposo di scorrere sul muscolo.

Questo scorrimento è fondamentale nell’acquisizione della forma corporea e nella composizione della cellulite profonda. Infatti la fascia o MEC profonda viene chiamata anche l’organo della forma. Il pannicolo adiposo circondato da MEC si trova nell’ipoderma ed è separato dal muscolo tramite la miofascia o MEC profonda che riveste il muscolo, grazie a questa i due piani possono scivolare uno sull’altro. Se la miofascia si inspessisce i due piani si incollano inibendo il metabolismo cellulare con rischio di ristagno di tossine e liquidi. Conoscere la fascia e le interazioni con l’ipoderma diventa una necessità per poter comprendere appieno il fenomeno della cellulite e poterla trattare con cognizione.

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