Il drenaggio Linfatico con Linfobrush®

La bellezza, come Venere, nasce dall’acqua! Noi siamo composti per almeno il 70% di acqua. Ogni nostra cellula è immersa nella Matrice interstiziale ed è lì che avvengono le comunicazioni tra Soma e Psiche.

Linfa dal latino Lynpha significa acqua. Le cellule dei tessuti sono immerse nel liquido interstiziale, che rende possibile il loro nutrimento e l’eliminazione dei residui. Quando la causa di infiltrazioni, gonfiori o edemi risiede in problemi della circolazione linfatica, solo un particolare tipo di massaggio, il Drenaggio Linfatico è in grado di intervenire in modo efficace e risolutivo. Quel 70% di acqua che portiamo nel corpo abbiamo il dovere di non disperderlo (disidratazione) e di preservarlo limpido e pulito ( sistema immunitario e comunicazione tra le cellule) al fine di una vita sana e di bell’aspetto. Il linfodrenaggio agisce direttamente sulla linfa mantenendola pulita e libera dalle tossine rivelandosi un trattamento di benessere e bellezza, che libera la venere nascosta in ognuno di noi. 

Come funziona?

Vediamo nel dettaglio come funziona il Drenaggio Linfatico. Il liquido interstiziale circonda e “bagna” tutte le cellule (ininterrottamente) del corpo e provvede a:

  • fare scorta di materiale di approvvigionamento per le cellule
  • dare la possibilità di comunicazione tra cellule
  • asportare detriti dal metabolismo cellulare.

La composizione è in continua rigenerazione. Infatti, i capillari arteriosi forniscono ininterrottamente le sostanze di approvvigionamento per le cellule (da loro assorbite), mentre le cellule si liberano dei loro prodotti metabolici che finiscono nel liquido interstiziale. Dal capo arterioso passano nell’interstizio acqua, sali minerali, vitamine ed elementi nutritivi di piccole dimensioni che nutrono la cellula la quale, una volta metabolizzati, rilascia nell’interstizio i prodotti di scarto. I prodotti di scarto più piccoli vengono raccolti dal capo venoso e successivamente eliminati attraverso la circolazione venosa e il sistema emuntorio renale. I prodotti di scarto più grandi restano nel liquido interstiziale e formano la prelinfa; il compito di drenare il liquido interstiziale e mantenerlo pulito spetta al capillare linfatico che indirizza la prelinfa verso la circolazione linfatica. La prelinfa immettendosi nel capillare linfatico libera il liquido interstiziale dalle tossine di scarto della cellula e si avvia verso il Terminus. Il Terminus è il punto esatto dove la linfa riversa il proprio carico nel sangue attraverso la vena Succlavia. Grazie all’azione rigeneratrice e immunitaria dei linfonodi, la linfa che contiene anche agenti patogeni, viene ripulita e condotta nel sangue sterile, attraverso il Terminus. Un sistema linfatico agevole e veloce migliora l’idratazione dei tessuti, la comunicazione cellulare e quindi rende il terreno fertile per qualsiasi tipo di trattamento, dall’applicazione di un cosmetico all’uso di un macchinario, al massaggio manuale. La stimolazione del drenaggio linfatico favorisce la riparazione dei tessuti da parte dei linfociti con un effetto anti age potentissimo. Il sistema immunitario si rinforza e l’organismo intero ne beneficia a 360 gradi. 

 

 

Il Terminus è il punto dove la linfa si riversa nel sangue
In classe

Perché intervenire manualmente sul sistema linfatico?

Perché la linfa non sfrutta tutte le vie presenti e si muove molto lentamente, dal piede al Terminus impiega 10 minuti. l’unità motoria della linfa, il linfangione, si contrae circa sei volte in un minuto e questo non è sufficiente per far risalire i liquidi verso l’alto. In soccorso ai linfangioni arrivano il movimento muscolare, la respirazione e la circolazione venosa limitrofa. Ma per contro la sedentarietà, lo stress, gli ormoni, il cibo industriale, i tacchi alti, alcool, fumo, troppo sport, ansia concorrono a rallentare un circolo già lento di suo. E’ facile capire quanto spesso il sistema linfatico abbia bisogno di una spinta manuale. se poi ci mettiamo anche che l’accumulo di liquidi provocato da un sistema linfatico lento innesca la partenza del processo degenerativo della cellulite allora ci rendiamo conto che veramente non possiamo fare a meno del linfodrenaggio anche in campo estetico. Il padre del Drenaggio Linfatico Manuale è il dottor Emil Vodder nato a Copenaghen nel 1896 e fu lui il primo a definire i fondamenti pratici e teorici della tecnica. Da allora sono stati fatti molti passi in avanti nella ricerca, riguardante il sistema linfatico, fino all’ultimo del luglio 2015 che ha individuato una rete linfatica anche nel cervello, zona che fino all’anno prima ne sembrava esente. Forse non tutti sanno che il Drenaggio Manuale non è nato per gli inestetismi ma per tutt’altre problematiche: dalle patologie a carico del tessuto connettivo e del pannicolo adiposo, fino a patologie reumatologiche. Nel tempo il programma dei corsi si è differenziato e sono nate nuove procedure che si rifanno alla tecnica del dottor Vodder ma con percorsi rivolti alle estetiste. In estetica il Drenaggio Linfatico Manuale ( che per praticità chiameremo DLM) è indicato anche per esiti cicatriziali, cura della pelle, edemi idiopatici, (dalla nascita), inestetismi, acne, gravidanza, pre-post intervento di chirurgia estetica/vascolare/plastica, protocolli SPA/benessere. 

Il paradosso del DLM in estetica 

Ad oggi ci troviamo di fronte ad un paradosso, quasi tutte le estetiste dicono di aver fatto almeno un corso di linfodrenaggio ma il 95% non lo pratica. Ho provato a fare una ricerca sul perché ed è emerso che molte estetiste dicono di non praticarlo perché:

  • le clienti trovano il DLM troppo leggero,
  • molte titolari di centri estetici mi hanno riferito che le dipendenti asseriscono che sia troppo noioso e non vogliono praticarlo.
  • le clienti stesse mi hanno confessato di non aver ottenuto i risultati sperati.

Amo il linfodrenaggio e l’ho insegnato per 11 anni nella scuola per estetiste, in questi 11 anni ho cercato di appassionare le mie allieve a questa tecnica di massaggio perché credo fermamente che sia una delle basi indispensabili che ogni estetista debba avere per capire veramente gli inestetismi del corpo e del viso.

Il momento della svolta

Ad un certo punto mi sono resa conto che ci fosse il bisogno di dare una svolta con un metodo più intuitivo, divertente e di facile applicazione che avesse gli stessi risultati ma con maggiore appeal per l’estetista e la cliente. E’ nato così un brevetto per invenzione industriale: speciali pennelli in legno e silicone che stimolano il circolo linfatico con gli stessi risultati del linfodrenaggio manuale ma in modo più semplice, intuitivo rilassante e divertente che fa del Linfobrush®  (LB) un vero e proprio trattamento da spa. per capire la metodica di lavoro con questi pennelli dobbiamo comprendere la funzionalità dei filamenti di Leack.

I filamenti di Leack

Le cellule endoteliali del capillare linfatico sono dotate di filamenti che collegano il capillare al tessuto connettivo circostante. Questi filamenti possono essere spostati in senso centrifugo rispetto all’asse del capillare ( allontanati), questo processo si verifica quando è presente il liquido che si accumula negli spazi interstiziali. Esso depositandosi intorno al vaso linfatico, favorisce il proprio riassorbimento spostando i filamenti e lasciando aprire il varco per entrare. Una volta che il liquido è rientrato i filamenti tornano in posizione e il varco si chiude. LB favorisce proprio la trazione dei filamenti per permettere il riassorbimento dei liquidi. Normalmente infatti i capillari restano in posizione di riposo e la linfa percorre vie preferenziali e non sfrutta tutte le vie linfatiche anatomicamente presenti. I filamenti di Leack  se trazionati troppo possono rompersi, il corpo impiega 24/48 ore per ricostruirli.  la testina a spatola in silicone è stata studiata per avere un grip che riesca a trazionare i filamenti senza dover esercitare alcuna pressione.

Gli effetti sono come quelli del Drenaggio Linfatico Manuale . Vediamoli qui di seguito. Attraverso l’azione di pulizia e detossinazione della Matrice Extra Cellulare LB riequilibra l’infiammazione di basso grado stimolando la comunicazione cellulare. I linfociti hanno una forte azione nella riparazione dei tessuti per questo LB è ottimo come protocollo di trattamento anti-age del viso. La delicatezza di LB permette protocolli specifici che non irritano la pelle tanto da permettere speciali sequenze per la presenza di teleangectasie, rosacea e acne. Ma non sol, essendo la tecnica e lo strumento stesso estremamente delicati, l’operatore può lavorare in sicurezza anche sulla pelle fragile degli anziani. L’efficacia si riscontra visibilmente anche nei trattamenti pre e post operatori là dove si necessita un riassorbimento dell’edema iatrgeno. Il monitoraggio dell’edema con il LB è il miglior modo per favorirne l’assorbimento al fine di prevenire il formarsi della cellulite e l’arresto della causa primaria. Uno speciale trattamento dell’intestino tenue previsto nel protocollo di LB favorisce il passaggio dei grassi dai vasi chiliferi al Terminus agendo positivamente sulla digestione degli stessi.

Il LB è efficace nel trattamento delle cicatrici. Il LB è comunque una tecnica estremamente rilassante e delicata, questo stimola la produzione di ossitocina e il rilassamento rendendo il massaggio un vero rituale di relax. La tecnica di massaggio segue le indicazioni di protocollo principali del Drenaggio Linfatico Manuale  ed è volutamente adattata al trattamento degli inestetismi e non alle patologie linfatiche strettamente di copetenza medica. Il vero cambiamento è lo strumento di lavoro.

Lo strumento di lavoro

L’uso dei pennelli brevettati Linfobrush® rende la tecnica intuitiva e più semplice rispetto al DLM, facile da applicare, leggero per la mano, sicuro e defaticante per l’operatore, ha la base di appoggio in silicone che può essere facilmente disinfettata e rispetto a qualsiasi altro pennello in setole asciuga immediatamente ed è subito disponibile per il riutilizzo. Inoltre la mano dell’operatore non entra in contatto diretto con la pelle permettendo un’ azione  sicura ed igienica per entrambi, operatore e cliente. Il pennello è multifunzionale e può essere utilizzato anche per la posa di maschere e fanghi. Tutto questo rende LB un trattamento da Spa divertente, una vera coccola per la cliente ,mantenendo l’efficacia del DLM .

Estremamente rilassante stimola la produzione di ossitocina

rendendo il massaggio un vero rituale di relax

 

Articolo pubblicato su beauty Plan  Aprile/Maggio 2021

5 step per attivare una beauty routine di prevenzione per la cellulite in giovane età

Se hai tra i 18 e i 25 anni e pensi di essere l’unica a vedere la pelle delle tue gambe che all’improvviso cambia aspetto e non ti piace, sappi che non sei la sola. Negli anni 70 saresti stata un caso raro ma oggi la pelle a buccia d’arancia è già ben visibile in molte ragazze della tua età.

Che cosa puoi fare in concreto per non incorrere in questo fastidioso inestetismo?

Sicuramente hai già capito l’importanza di una routine quotidiana per la detersione e cura della pelle del viso come prevenzione dell’invecchiamento cutaneo. E’ arrivato il momento di prendere in considerazione nel quotidiano, non solo il viso ma anche il corpo, perché c’è un inestetismo in agguato, la cellulite.

Ecco come nasce la cellulite.

La cellulite si trova sotto la pelle (tra pelle e il muscolo). Lì ci sono le cellule adipose, le quali galleggiano in un liquido che le circonda, il liquido interstiziale. Così come noi abbiamo intorno l’aria che respiriamo e che fa arrivare le onde sonore all’orecchio di chi ci ascolta, le nostre cellule comunicano e si nutrono grazie a questo liquido che le circonda. Il liquido interstiziale viene alimentato continuamente da liquido nuovo e deve rimanere sempre pulito.

Userò una metafora: alla quarta ora di lezione con i compagni apri la finestra perché senti che c’è bisogno di areare la stanza, giusto?

Anche il liquido interstiziale ha le proprie finestre “per il ricambio d’aria”: il sistema linfatico e il circolo sanguigno, i quali hanno il compito di mantenerla pulita, ovvero mantenere pulito il liquido dove vivono le nostre cellule. Nel liquido interstiziale si trova anche la porta dalla quale arriva sempre “aria nuova”, liquido sempre nuovo che porta nutrimento alle cellule.

Immagina di non poter più aprire la finestra, dopo un po’ cominci ad avere mal di testa o stanchezza, hai bisogno di respirare aria pulita. Alle nostre cellule accade la stessa cosa; se il sistema linfatico o quello sanguigno non portano a termine il loro compito, il liquido interstiziale si riempie di tossine e si accumula intorno alle cellule.

L’accumulo di liquido si chiama edema ed è la scintilla che fa partire la cellulite.

Se non interveniamo, a causa dell’edema le fibre di collagene che fanno da ponte alla pelle si induriscono, tirano verso il basso e ingabbiano le cellule adipose creando i buchi tipici della pelle a buccia d’arancia.

Le fibre di collagene immaginale come le colonne che tengono il soffitto della tua classe; a un certo punto cominciano ad abbassarsi portandosi dietro il soffitto imprigionandoti in aula. Che brutta situazione vero?

E’ esattamente quello che accade alle nostre povere cellule adipose. Esse restano ingabbiate tra le fibre del collagene e non possono più muoversi, il loro metabolismo si è abbassato e fanno  fatica a dimagrire anche con le diete più severe.

Ora che hai capito cos’è l’edema, vediamo insieme anche qual’è la causa che lo provoca. L’edema, in una persona sana, si forma perché il circolo linfatico rallenta e non riesce a portare via la sua quota di liquido e tossine. Un’altra causa di formazione dell’edema è l’accumulo di grasso corporeo che provoca una “piccola fiammella” che rimane sempre accesa nei tessuti, l’infiammazione di basso grado. L’infiammazione di basso grado richiama acqua continuamente per essere spenta e quindi accumulo di liquidi. L’ultima causa dell’accumulo di liquidi nei tessuti sono gli sbalzi ormonali. Durante il  pre-ciclo mestruale possiamo trattenere anche un litro al giorno di liquido nei tessuti che poi si riassorbe spontaneamente.

Il circolo linfatico, in una persona sana, rallenta quando fai respiri poco profondi, quando stai troppo seduta o troppo in piedi, quando esageri con l’attività fisica, quando sei in pre-ciclo, quando sei ansiosa per le verifiche, quando fumi o bevi super alcolici e anche quando metti i tacchi alti.

L’accumulo di adipe, sempre parlando di una persona sana, quindi senza patologie legate al metabolismo dei grassi, è dovuto soprattutto ai cibi industriali, agli zuccheri e ai carboidrati raffinati. Il cibo industriale, infatti, è il risultato di continue manipolazioni. Vengono aggiunte sostanze che ne esaltano la sapidità, la dolcezza, la consistenza, il profumo, il colore, oltre all’aggiunta di conservanti e molto altro. Il risultato è un cibo estremamente appetibile, di basso costo, poco nutriente e dannoso per l’organismo. Il cibo industriale inibisce la produzione della leptina. La leptina è l’ ormone che ti fa dire “basta, ho mangiato a sufficienza”. Oltre a questo prova a guardare gli ingredienti e scoprirai che lo zucchero viene aggiunto dove meno te lo aspetti. Lo zucchero, insieme ai carboidrati molto raffinati come crackers, grissini, pancarrè alza la glicemia e dopo due ore hai di nuovo fame. Tutto ciò porta all’accumulo di grasso e il grasso provoca infiammazione di basso grado, quindi edema, quindi cellulite.

Per evitare la cellulite è fondamentale il monitoraggio dell’edema.

L’edema non si vede ad occhio nudo, quindi hai due strade davanti a te. Anche se non lo vedi, ti comporti come se fosse già presente e adotti le 5 regole base per evitare che si trasformi in cellulite. Oppure ti affidi alla tua estetista di fiducia che con la termografia a contatto, come quella che uso io nel mio studio, sarà in grado di valutare se effettivamente hai un accumulo di liquidi nel tessuto che ti sta portando verso la cellulite. In questo modo potrà aiutarti a monitorare l’edema nel tempo, con speciali massaggi (nel nostro caso il linfobrush®) in modo da stroncare sul nascere l’odiato inestetismo.

 

I 5 step per monitorare l’edema con la routine quotidiana a casa.

Alimentazione:

  • sostituisci il pane e la pasta classici con pane e pasta integrale (possibilmente biologica)
  • se vuoi mangiare un dolce, impara a farlo in casa e sostituisci lo zucchero con eritrolo, evita edulcoranti e altri tipi di dolcificanti.
  • quando vai a mangiare il sushi, mangia il pesce con verdure, anche fritte, ma evita il riso che è aggiunto allo sciroppo di zucchero.
  • se ti va uno yogurt, non prenderlo light alla frutta perché sarà addizionato di zuccheri, prendilo intero bianco e ti sentirai subito sazia.

Bevande:

  • sostituisci le bevande industriali con acqua, tè, caffè e tisane. Se sei abituata ad aggiungere lo zucchero, inizia piano piano a diminuirlo.
  • mangia più grassi e meno carboidrati, i grassi saziano e non alzano la glicemia. In poche parole se ti fai un panino con il prosciutto non gettare il grasso del prosciutto, piuttosto getta un pezzo del pane.

Respirazione:

  • quando ti corichi e prima di alzarti cerca di fare dei bei respiri profondi, all’inizio farai fatica ma piano piano diventeranno sempre più ampi. 
  • Se ti piace, iscriviti ad un corso di Yoga o di canto.

Attività fisica:

  • se non fai proprio niente inizia con scendere una fermata prima dall’autobus o andare in giro in bicicletta e approfitta di ogni occasione per camminare.
  • evita le attività troppo veloci o lo step. Il ritmo della linfa è lento e se lo stimoli troppo rischi di trattenere più liquidi.
  • quando studi, alzati spesso o ruota le caviglie e muovi le gambe e le braccia

Professione bellezza

  • affidati alla tua estetista di fiducia e mantieni monitorato l’edema
  • fatti consigliare il miglior trattamento per drenare e sciogliere le tensioni muscolari

Porta avanti il programma per 21 giorni e vedrai che ti sentirai più attiva, avrai le gambe più leggere e anche il tuo umore sarà più alto. Ci vogliono 21 giorni per aprirsi ad una nuova abitudine. Dopo 21 giorni la tua routine quotidiana diventerà il modo più spontaneo e naturale per prenderti cura della tua bellezza e del tuo benessere e soprattutto stroncherai la cellulite sul nascere!

Fonti per quanto riguarda i consigli alimentari: Stefania Cazzavillan "Super metabolismo con la dieta chetogenica"  Ed. Sperling & Kupfer gennaio 2021

 Weltic Lab il laboratorio di weltic monitora l’edema con lastre termografiche e aiuta il riassorbimento con linfobrush®

Cellulite: Come riconoscerla?

Molte donne riscontrano già i primi segni di cellulite a partire dall’adolescenza. Anche in alcuni maschi si riscontrano i segni della cellulite, seppure in una percentuale molto bassa rispetto alla popolazione femminile.

Oggi sappiamo che tutti i trattamenti per la prevenzione o il miglioramento della cellulite sono trattamenti che influiscono positivamente sulla qualità della vita delle persone ad ogni livello, estetico, psicologico, fisico, biologico.